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MUSEO MICHELANGIOLESCO
 

 

 

ORARIO DI APERTURA AL PUBBLICO

 
NOVEMBRE, DICEMBRE, GENNAIO, FEBBRAIO, MARZO
apertura venerdì, sabato, domenica, festivi e prefestivi
dalle 11:00 alle 17:00
chiusura 24 e 25 dicembre e nei giorni di strada inagibile a causa della neve o del ghiaccio

APRILE, MAGGIO, FINO AL 15 GIUGNO
apertura giorni feriali dalle 11:00 alle 18:00

sabato, domenica, festivi e prefestivi dalle 10:30 alle 18:30
chiusura lunedì
 
DAL 15 GIUGNO AL 15 SETTEMBRE
apertura TUTTI I GIORNI

giorni feriali dal 15 al 30 giugno dalle 10:30 alle 18:30

sabato, domenica, festivi e prefestivi dal 15 al 30 giugno dalle 9:30 alle 19:30

giorni feriali di luglio dalle 10:00 alle 19:00

sabato, domenica, festivi e prefestivi di luglio dalle 9:30 alle 19:30

tutti i giorni di agosto dalle 9:30 alle 19:30

giorni feriali dal 1 al 15 settembre dalle 10:00 alle 19:00

sabato, domenica, festivi e prefestivi dalle 9:30 alle 19:30
chiusura mai
 
DAL 16 SETTEMBRE AL 31 OTTOBRE
apertura giorni feriali dalle 10:30 alle 18:30

sabato, domenica, festivi e prefestivi dalle 10:00 alle 19:00
chiusura lunedì
 

 

BIGLIETTI

 
INTERO € 4,00
RIDOTTO € 3,00 - per comitive oltre le 10 unità
RIDOTTO € 2,50 - per ragazzi dai 7 ai 14 anni e gruppi di studenti in visita di istruzione
INGRESSO GRATUITO - per bambini fino ai 6 anni e per i residenti nel Comune di Caprese Michelangelo

 

Il Museo michelangiolesco ha sede presso la rocca di Caprese Michelangelo; è costituito da tre edifici principali, il Palazzo del Podestà, Palazzo Clusini e la Corte Alta, e da un giardino con esposizione all'aperto.

Il nucleo originario del museo, fondato nel 1875, ruota intorno al Palazzo del Podestà, edificio della prima metà del Quattrocento, che fu residenza dei podestà fiorentini che qui si avvicendarono con carica annuale. La comunità di Caprese, assieme a quella di Chiusi della Verna, si sottomise infatti alla Repubblica fiorentina a partire dal 1384. Tra questi podestà vi fu proprio, nel 1474-1475, Ludovico di Leonardo Buonarroti Simoni, padre di Michelangelo: un documento autografo di Ludovico, rinvenuto nel 1875 presso l’Archivio della Casa Buonarroti a Firenze, attesta la nascita del figlio Michelangelo Buonarroti a Caprese il 6 marzo 1475 e ne testimonia il battesimo presso la Chiesa di San Giovanni Battista. Il Palazzo del Podestà è quindi considerata la casa natale del sommo artista.

Il museo col tempo si è ingrandito ed attualmente presenta cinque nuclei tematici principali

  1. La rocca di Caprese e la sua storia
  2. Michelangelo Buonarroti
  3. Giovanni Santini
  4. La piccola scultura italiana del XIX secolo
  5. La scultura del XX secolo

 

La rocca di Caprese e la sua storia

Le prime testimonianze della presenza della rocca sono riferibili ai secoli centrali del medioevo. Già in un documento dell'VIII secolo Caprese risulta essere tra le proprietà sottoposte alla Famiglia dei Conti Guidi. Al millecento dovrebbe essere riferita la torre quadrangolare tuttora visibile nel castello ed alcune strutture murarie.

Tra il 1323 ed il 1324 l'esercito di Arezzo, capeggiato da Pier Saccone, fratello del vescovo Guido Tarlati, assediò la rocca. La Corte Alta doveva aver raggiunto il suo assetto definitivo. Ne rimangono alcuni ambienti, una parte del circuito murario con porta, una cisterna ed una grande sala con volta a botte. A quest'ultima è riferibile un frammento di affresco parietale a motivi geometrici policromi e rosoni rinvenuto nel 1966 negli scavi della grande sala ed attualmente collocato negli spazi espositivi. Alla fine del 1324 la rocca capitolò; il vescovo di Arezzo ordinò lo smantellamento del castello. L'assedio e la conquista della rocca di Caprese sono raffigurati a bassorilievo in una delle formelle del Cenotafio di Guido Tarlati presso la Cattedrale di Arezzo.

Nel 1384 la comunità di Caprese si sottomise ai Priori di Firenze, e venne istituita una podesteria. Tra la fine del Trecento e l'inizio del Quattrocento venne ampliato il circuito murario, nel quale si aprì una nuova porta, e venne eretto il Palazzo del Podestà.

Della seconda metà del Quattrocento è invece Palazzo Clusini, che rappresenta un ampliamento degli ambienti riservati al podestà ed alla comunità. Di esso attualmente è originale il pian terreno e parte del primo piano. Con i restauri, gli ambienti del piano terra sono risultati decorati con affreschi a losanghe bianche e rosse contenenti fiori tetrapetali.

Nei secoli successivi la rocca di Caprese perse d'importanza. Nel 1667 una torre delle mura crollò, nel 1782 un forte terremoto danneggiò murature e torri. Fino all'Ottocento, il primo piano del Palazzo del Podestà è stato ininterrottamente la residenza dei sindaci di Caprese. Il pian terreno, invece, era sede dell'ufficio postale, mentre Palazzo Clusini era la residenza del medico, l'ultimo dei quali, il dott. Clusini, ha dato il nome all'edificio.

Nel 1875, con il rinvenimento dell'atto di nascita di Michelangelo a Caprese, la rocca venne restaurata. Il Palazzo del Podestà subì numerosi lavori e si creò il primo nucleo del Museo michelangiolesco.

Nel 1910 venne addossata ai resti del bastione nord un'edicola commemorativa in onore di Michelangelo Buonarroti.

Nel Novecento furono intrapresi interventi di restauro della Corte Alta, datati 1964. I ruderi vennero inglobati in strutture moderne e vennero creati nuovi ambienti espositivi.

Palazzo Clusini, già sede del Comune, recentissimamente ha visto un intervento di risistemazione: accoglie, nel pian terreno, la biglietteria ed il bookshop del museo, e, nei piani superiori, la Biblioteca Michelangiolesca.


Michelangelo Buonarroti

Il museo attualmente non conserva gli arredi originali della casa natale. Il Palazzo del Podestà, infatti, è rimasto ininterrottamente sede podestarile, ed in seguito residenza dei sindaci, fino alla seconda metà dell'Ottocento.

Attualmente, gli ambienti residenziali del primo piano sono arredati con mobilio rinascimentale non originario della casa. Le sale contengono anche una serie di riproduzioni fotografiche degli affreschi fatti eseguire tra il 1613 ed il 1620 nella Casa Buonarroti di Firenze dal pronipote di Michelangelo, Michelangiolo il Giovane. Gli affreschi rappresentano 23 scene della vita del sommo artista. Nelle sale è musealizzato anche il trittico quattrocentesco Madonna tra Santi di Giuliano Amidei, appartenente all'abbazia di San Martino a Tifi.

Nel pian terreno del Palazzo del Podestà è stato allestito un impianto multimediale per la proiezione di un documentario sulla vita di Michelangelo. Due bacheche contengono copie fotostatiche di alcuni documenti inerenti Michelangelo, tra cui l'atto di nascita, ed alcuni volumi di pregio dell'Archivio Storico Comunale. Qui è custodita anche una copia in bronzo del busto di Daniele da Volterra rappresentante Michelangelo e custodito al Bargello di Firenze. Lungo le pareti sono allineate alcune riproduzioni fotografiche delle opere di Michelangelo e numerosi calchi in gesso ottocenteschi delle sculture del sommo artista.

Tale collezione di calchi continua anche presso la grande sala della Corte Alta, dove sono custodite le copie delle grandi statue.

Al pian terreno di palazzo Clusini sono invece esposte alcune stampe ottocentesche rappresentanti le scene della Cappella Sistina.

A Michelangelo bambino è stata dedicata nel 1910 un'edicola esterna, opera dell'artista Arnaldo Zocchi.


Giovanni Santini

Il museo ospita un piccolo spazio espositivo dedicato all’astronomo Giovanni Santini, vissuto a cavallo tra il settecento e l’ottocento, e nato a Caprese, nella frazione Le Bozie. Si tratta di un breve itinerario didattico allestito presso la Corte Alta.

La piccola scultura italiana del XIX secolo

Dal 2006, il museo si è arricchito di una collezione di piccola scultura italiana, donata, unicamente con il fondo presente nella Biblioteca Michelangiolesca, dal prof. Enrico Guidoni. La collezione comprende opere di medio e piccolo formato in diversi materiali (bronzo, marmo, gesso, cera, terracotta) ed alcuni disegni di scultori italiani dell'Ottocento e dei primi del Novecento.

La collezione è esposta nella sala principale e in due salette secondarie della Corte Alta.

Nella Sala I sono custodite opere di artisti napoletani, tra i quali possiamo ricordare Vincenzo Gemito e Francesco De Matteis.

La Sala II contiene opere di molti artisti dell’Ottocento, tra i quali Adriano Cecioni, Bartolomeo Pinelli, Edoardo Rubino, Leonardo Bistolfi, Ercole Rosa, e molti altri.

Le vetrine centrali della Sala Principale contengono opere di dimensioni maggiori di molti autori, tra cui si segnala Medardo Rosso, Paolo Troubetzkoy, Antonio Canova, Umberto Boccioni.
 

La scultura del XX secolo

Il museo custodisce numerose sculture di bronzo e legno di artisti della seconda metà del novecento. La nascita di tale sezione di scultura risale al 1969, quando, in vista dei festeggiamenti per il V centenario della nascita di Michelangelo (1975), molti artisti fecero dono al museo delle proprie opere.

L'esposizione è allestita in parte nel Giardino delle Sculture, ed in parte nella Sala Principale degli ambienti della Corte Alta. Tra gli autori si segnalano Emilio Greco, Pericle Fazzini, Jorge Gonzales Camarena, Ferruccio Ferrazzi, Marcello Tommasi, Cecco Bonanotte e molti altri.



I calchi in gesso delle sculture di Michelangelo presenti nel museo

Battaglia dei Centauri (1491-1492)
Cupido
San Giovannino
Angelo Reggicandelabro
Madonna col Bambino, Bruges (1499)
Testa colossale del David (1501)
Tondo Taddei (1502 circa) (2 copie)
Tondo Pitti (1503)
Schiavo Ribelle (1513)
Schiavo Morente (1513)
Cristo Risorto (1518-1520)
David – Apollo (1525-1530 circa)
Schiavo Barbuto (1530-1534)
Bruto (1538)
Pietà Rondanini (1552-1564)

 

Gli artisti presenti nel museo

Battistini Alfredo
Giovanni Battista Amendola Costantino Barbella
Ernesto Bazzaro
Giovanni Maria Benzoni
Raffaele Belliazzi
Renato Bertelli
Antonio Berti
Alfredo Biagini
Ernesto Biondi
Cesare Biscarra
Leonardo Bistolfi
Umberto Boccioni
Cecco Bonanotte
Renato Brozzi
Enrico Butti
Jorge Gonzales Camarena
Eduardo Cammilli
Tommaso Campaiola
Antonio Canova
Amleto Cataldi
Luigi Ceccon
Adriano Cecioni
Galileo Chini
Nicola D’Antino
Achille D’Orsi
Giovanni De Martino
Francesco De Matteis
Salvatore De Simone
Mauro Discovolo
Alceo Dossena
Giovanni Dupré
Georg Ehrlich
Pericle Fazzini
Ettore Ferrari
Ferruccio Ferrazzi
Carlo Fontana
Giuseppe Franzese
Ernesto Galeffi (Chiò)
Giulio Galgani
Vincenzo Gemito
Amedeo Gennarelli
Ivo Giubbilei
Giuseppe Grandi
Giuseppe Graziosi
Emilio Greco
Bruno Innocenti
Ken Johnson
Carlo Lorenzetti
Ermenegildo Luppi
Luigi Maioli
Pompeo Marchesi
Quinto Martini
Francesco Paolo Michetti
Guglielmo Michieli
Giulio Monteverde
Mario Negri
Giovanni Nicolini
Raffaello Pagliaccetti
Enrico Pancera
Federico Papi
Gaetano Parente
Eugenio Pellini
Bartolomeo Pinelli
Giovanni Prini
Enrico Quattrini
Oreste Quattrini
Giuseppe Renda
Eleuterio Riccardi
Giuseppe Romagnoli
Raffaello Romanelli
Ercole Rosa
Stefano Roselli
Medardo Rosso
Edoardo Rubino
Emilio Santarelli
Silvio Sbricoli
Enzo Scatragli
Turillo Sindoni
Alberto Sparapani
Vittorio Tavernari
Giovanni Battista Tedeschi
Giovanni Tizzano
Marcello Tommasi
Romeo Attilio Torresini
Francesco Maria Trombini
Paolo Troubetzkoy
Antonio Ugo
Angiolo Vannetti
Ferruccio Vecchi
Michele Vedani
Vincenzo Vela
Josep Viladomat
Iorio Vivarelli
Ettore Ximenes
Arnaldo Zocchi


The “Michelangiolesco Museum” was officially opened in 1964, in homage to the artist, on the occasion of the celebration of the 400th anniversary of the death of Michelangelo,.
evertheless it's origins date back to 1875, the year in the which the 400th anniversary of his birth was celebrated in Caprese.
The Museum includes the house where Michelangelo was born (XIV cent.), the Clusini Palace (XIV cent.), the rooms of the “Rocca” fortress and the area outside, among the remains of the old castle built in the Middle Ages.


MICHELANGELO’S HOUSE - GROUND FLOOR

Sculptures in bronze:
1) “Bust of Michelangelo” by Daniele di Volterra, Bargello (Florence)
2) “Head of a woman” by Emilio Greco
3) “Nude woman” by Pericle Fazzini
4) “Animal in love “ by P.G. Balocchi
5) “Pietà” by Ferruccio Ferrazzi
6) “Character of a Family”di Ferruccio Ferrazzi
7) “Lovers in Heaven” by Vittorio Tavernari
8) “Bound figure” by Oreste Quattrini
9) “Outside the house door” by Mario Negri

Old reproduction (XIX cent.) of Michelangelo’s works:
1) David Apollo - Bargello Museum - Florence
2) Cupid (God of love) - Narcissus - Victoria and Albert Museum, London
3) Saint Jion - Konigliche Museen - Berlin
4) Head of David - Accademia Gallery - Florence
5) Angel with a candelabro - Altar of St. Domenico - Bologna
- “Miguelangelo”, painting by Jorge Gonzales Camarena
- Photographic reproduction of Michelangelo’s works
- Old copy of Michelangelo’s birth certificate
- The castle of Caprese in ancient documents
- Multimedia information video

MICHELANGELO’S HOUSE - SECOND FLOOR

- Polyptic of Tifi, tempera on woden board by Giuliano Amidei, XV cent.
- Self-portrait of Michelangelo
- Michelangelo’s life in 23 scenes, painted by famous florentine painters (1613-1620):

n. 1 While going to Caprese, Michelangelo’s mother falls off her horse, The baby isn,t hurt and is born on March 6, 1475.
n. 2 Angry with Pope Giulio II, he leaves Rome and goes to Florence.
n. 3 He’s invited by the Turks to visit the Near East.
n. 4 He goes to Bologna and makes peace with giulio II.
n. 5 He presents Pope Leone X of the Medicis with projects of the commissions he received.
n. 6 He supervises the fortifications of Florence, under seige bY the troops of Carlo V and Clemente VII.
n. 7 He escapes a Venice, where is sent to honour the Doge.
n. 8 He returns from Vence, to help defend Florence.
n. 9 He receives other commissions from Pope Paul III.
n. 10 Pope Giulio III has Michelangelo sit nexet to him with the Cardinals standing.
n. 11 Emperor Charles V stands up to honor him.
n. 12 Prince Francesco of the Medicis offers his own chair to Michelangelo.
n. 13 The enormous task of St. Peter’s awaits him.
n. 14 He continues working under Popes Paul IV and Pious IV.
n. 15 Michelangelo dies on February 18, 1564.
n. 16 His remains are brought to Florence and there in a funeral service in San. Lorenzo in July.
n. 17 The tomb in S. Croce is made bY Giorgio Vasari.
n. 18 He always lived a solitary and simple life.
n. 19 He is revered, for his great fame, by the most cultured aristocrary.
n. 20 He was the supreme maestro for architects, painters and sculptors.
n. 21 Poetry was also an inspiring goddess fom him.
n. 22 Poetry added a fourth crown to his virtues.
n. 23 Lead by Fame, Michelangelo ascends toward immortality.
- Chests from the XVI and following centuries, kneeling-stool, table, baluster.

LARGE ROOM IN THE CASTLE

- Old reproductions of Michelangelo’s work:
1 Bust of Brutus - Bargello Museum - Florence
2 Tondo Taddeo Taddei - Royal Academy - London
3 Madonna of Bruges - Bruges - Belgium
4 Pietà Rondanini - Sforzesco Castle - Milan
5 Dying Slave - Louvre - Paris
6 Rebellious Slave - Louvre - Paris
7 Bearded Slave - Accademia Gallery - Florence
8 Risen Christ - Santa Maria sopra Minerva - Roma


MEDIUM ROOM

-1 Tondo Pitti - Bargello Museum - Florence - (old copy)
- Sculptures:
1 “Young bull” by Georg Ehrlich (England) - Bronze
2 “Abastract Sculpture” by K Jonston (Ireland) - wood
3 “Woman’s Head” by Bruno Innocenti - Terracotta.
4 “Woman’s Head” by Alberto Sparapani - terracotta
- Fragments of the fresco from the old Rocca fortress


SMALL ROOM
(dedicated to Giovanni Santini)

1”Lying figures” by Quinto Martini - stonepietra
2”Multiform sculpture” by Mauro of Scovola - wood
3”Forms” by Ivo Giubbilei - bronze
- Portrait of G. Santini
- Portrait of his second wife, Adriana Conforti
- Istruments bought by Santini for the observatory of Padova (photo)


UPPER COURTIARD OF THE CASTLE SCULPTURE OUTSIDE:

1 “The united family“ Cecco Buonanotte - marble and copper
2 “Nude pregnant woman” Josep M. Viladomat (Spain) - bronze
3 “Shot at a pole”Enzo Scatragli - bronze
4 “Prisoner” Jorio Vivarelli - bronze
5 “Madonna With Child” Antonio Berti - bronze
6 “Saul” Marcello Tommasi - bronze


LOVER COURTYARD

- Monumento to Buonarroti - bronze, by Arnaldo Zocchi (inveiled in 1911)


CLUSINI PALACE

- Coatlicue by Jorge Gonzales Camarena
- Pictorial works
- Old Castle bell (1561)
- Venetian forniture from the 1700s


CHURCH OF ST. JOHN THE BAPTIST
(Where Michelangelo was baptized on March 8, 1475)

- San Giovannino, (young St. john), copy of Raffaello, oil on wooden board, XVI cent.
- Baptismal fount in marble, XIV cent.
- Tabernacle in sandstone, XV cent.
 

Arte  Michelangelo e la casa natale